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Lightning Returns: Final Fantasy XIII
Piattaforma: PlayStation 3, Xbox 360, PC/Steam, iOS & Android via Dive In

Team di sviluppo:
- Produttore esecutivo: Yoshinori Kitase
- Regia: Motomu Toriyama
- Direttore artistico: Isamu Kamikokuryo
- Design dei personaggi: Tetsuya Nomura
- Musiche: M. Hamauzu, N. Mizuta,
  M. Suzuki

Date di uscita:      
  JAP USA EUR
 PlayStation 3 21-11-2013 11-02-2014 14-02-2014
 Xbox 360 21-11-2013 11-02-2014 14-02-2014
 PC/Steam 10-12-2015 10-12-2015 10-12-2015
 Dive In TBA TBA TBA

Il mondo sta sprofondando nel Caos, ed entro tredici giorni non rimarrà nulla. Dopo secoli di sospensione in un sonno di cristallo, un'eroina è stata risvegliata: una leggendaria guerriera impegnata nella missione divina di salvare l'umanità. Il suo nome: Lightning.
Dotata di una forza incredibile e di un arsenale di nuove armi, possiede tutto il necessario per scendere in battaglia. Tutto eccetto il tempo. E ora dovrà prendere decisioni durissime...

      

Lightning Returns: Final Fantasy XIII è stato presentato per la prima volta nel corso della conferenza "Final Fantasy XIII Lightning Saga: New Developments Presentation" tenutasi in Giappone il primo settembre 2012. Il gioco è un sequel diretto di Final Fantasy XIII-2, nonché il terzo e ultimo capitolo della Saga di Lightning.
A centinaia d'anni di distanza dalle avventure di Serah e Noel, vestiremo ancora una volta i panni di Lightning, benché nella sua incarnazione più potente.
Il tema del gioco è "la salvezza delle anime". Sono trascorsi centinaia di anni dalla cristallizzazione di Lightning, ma il Caos non si è ancora diffuso ovunque. C'è ancora speranza dunque, e questa speranza è riposta nella figura di Lightning, vista come una salvatrice/liberatrice il cui compito è quello di guidare le anime verso un nuovo mondo.
Tutto sarà maggiormente concentrato sull'azione. Lightning sarà completamente sola in battaglia e, ancora una volta, saremo in presenza di un sistema ATB. Il nuovo sistema è stato definito come "sugoi", ovvero sorprendente. Comè mostrato nel primo e unico trailer diffuso finora, in Lightning Returns sarà sufficiente premere un tasto per eseguire immediatamente un'azione come attacco, parata e schivata, e ciascuna di queste azioni consumerà una parte della barra ATB.
Ogni ruolo assunto da Lightning le consenterà di utilizzare abilità diverse. Sfruttare i punti deboli di un mostro servendesi di queste abilità sarà la chiave per uscire vincitori dalle battaglie.
Il grado di personalizzazione sarà piuttosto elevato. Armi, scudi, accessori e abilità possono essere combinati in modo da comporre diversi "Stili" intercambiabili nel corso di una stessa battaglia. Ogni stile ha una specifica barra ATB e si accompagna ad un outfit che è possibile personalizzare nel colore.
Nelle fasi di esplorazione, Lightning sarà in grado di muoversi assai liberamente, arrivando a saltare su ostacoli quali cavi del telefono ed altri elementi urbani. Inoltre, a differenza dei precedenti episodi, il gioco avrà una forte componente stealth.
In questo gioco, tutto ruoterà attorno al tempo: Lightning disporrà infatti di soli tredici giorni per salvare il mondo prima dell'avvento del "Doomsday" e un timer ci ricorderà costantemente quanto manca alla fine. Ecco quindi che perfino la scelta di continuare dopo un "Game Over" determinerà la perdita di minuti preziosi (per la precisione, 100 minuti). D'altro canto, altre azioni, come l'uccisione di nemici o la conclusione di certe missioni secondarie, ci permetteranno di guadagnare tempo.
All'interno del gioco, il tempo scorrerà in modo diverso rispetto a quello reale. Un giorno sarà equivalente ad una o due ore e si assisterà al ciclo giorno/notte. Dal momento che il tempo si consumerà o si allungherà a seconda delle azioni compiute, il gioco potrebbe terminare prima dei tredici giorni a disposizione. I giorni si susseguiranno inesorabilmente dando al giocatore una sensazione di "emergenza" e rendendolo conscio del fatto che alcuni elementi non saranno "fissi": in altre parole, il giocatore potrà perdere l'opportunità di assistere a determinati eventi e parlare con certi personaggi. Il tempo scorre in qualsiasi momento, eccetto quando si naviga tra i menu di gioco. I personaggi non giocabili (NPC) conducono la propria vita in maniera indipendente, visitando abitualmente determinate locazioni e compiendo diverse azioni; per questo motivo, alcune informazioni potranno essere raccolte solo in certi momenti del giorno, e alcune zone potranno essere raggiunte solo in determinati frangenti.
In Final Fantasy XIII - dicono gli sviluppatori - un giorno era costituito da 26 ore. Ora, a causa degli effetti del Caos, ogni giornata dura 24 ore, proprio come nel mondo reale. Come già detto, in LRFFXIII il mondo finisce una volta trascorsi tredici giorni, ma ancora non è chiaro se, passato questo lasso di tempo, il gioco termina davvero oppure no. Ad ogni modo, i giocatori più esperti saranno in grado di raggiungere l'obiettivo principale in 2-4 giorni (intesi come giorni all'interno del gioco, non giorni reali). Va ricordato tuttavia che alcune azioni influenzano il passare il tempo in positivo o in negativo, e che vi sono molti modi per giungere alla fine del gioco. Raggiungere la fine in tempi brevissimi o più lunghi non andrà ad incidere sul risultato finale; tuttavia, si assisterà a certi eventi solo intraprendendo determinate azioni. Di conseguenza, il giocatore sarà motivato a completare il gioco più volte scoprendo di volta in volta percorsi alternativi. Il titolo è infatti pensato per essere giocato e finito più volte; sarà possibile mantenere gli oggetti tra una partita e l'altra.
Lightning potrà spostarsi - attraverso una sorta di monorotaia oppure a piedi - tra le quattro isole dell'arcipelago Novus Partus ("nuova nascita"), situato nel Mare del Caos. Vi sono due continenti naturali e due continenti urbanizzati, per un totale di quattro parti che costituiscono il mondo attuale. Una delle isole è occupata da Luxerion, la città della luce: i suoi abitanti venerano Bhunivelze, dio del sole. A Luxerion l'Ordine è l'istituzione incaricata di mantenere la pace. I suoi membri entrano in contatto con Lightning e le chiedono aiuto per venire a capo di una serie di efferati omicidi che hanno rotto la quiete di Luxerion.
A Luxerion compariranno mostri pericolosi in diverse ore del giorno, soprattutto di notte. Inoltre, sempre in diversi momenti della giornata, Lightning sarà in grado di scovare codici nascosti all'interno delle varie locazioni. Per questo motivo sarà necessario restare in guardia e aguzzare la vista.
A causa degli effetti del Caos, il tempo si è fermato per tutti. La gente non invecchia né muore e questa situazione dura da centinaia di anni. Le persone sono influenzate emotivamente da questo senso di immortalità e hanno iniziato a vedere la morte in un modo completamente diverso. Torneranno quindi i personaggi conosciuti negli episodi precedenti, tra cui Snow e Hope. Quest'ultimo comunicherà costantemente con Lightning fornendole istruzioni in remoto.
Se FFXIII era incentrato sulla storia ("story driven") e se in FFXIII-2 era il giocatore a poter plasmare il proprio percorso ("player driven"), Lightning Returns sarà "world driven": ciò significa che il giocatore dovrà valutare bene come interagire con un mondo in trasformazione. Inoltre, l'espressione "world driven" sta anche ad indicare che il gioco sarà connesso al mondo reale. A detta di Kitase, si tratterà di un'esperienza mai sperimentata prima e diversa dal semplice collegamento a Facebook presente in FFXIII-2.
Isamu Kamikokuryo, direttore artistico del gioco, ha spiegato da dove sia venuta la sua ispirazione per lavorare al progetto: "Ho pensato che sarebbe stato bello basare tutto su tre pilastri: gli elementi di un design meccanico, utilizzato regolarmente nella serie di FFXIII, elementi fantasy, caratteristici dell'intera saga Final Fantasy, e infine, in modo molto marcato, elementi gotici". Kamikokuryo e il suo team hanno usato come proprio riferimento l'architettura gotica, ma hanno tratto ispirazione anche dal XIX secolo, e in particolare dagli oggetti di tale epoca. "Stiamo disegnando le strade e i vicoli di Londra ai tempi della Rivoluzione Industriale". Allo stesso tempo, però, il gioco godrà di location molto diverse: vi saranno infatti ambientazioni dal sapore mediorientale e asiatico, come confermato dai primi artwork diffusi.
La novità rappresentata da questo episodio si riflette perfino nel suo logo. "Abbiamo rinnovato il logo perché volevamo trasmettere la novità rappresentata da questo capitolo. Tradizionalmente i loghi della serie sono caratterizzati da illustrazioni delicate ma al tempo stesso decise. Questa volta la nostra intenzione era quella di usare un simbolo dai contorni affilati e un design simmetrico" - ha dichiarato Yoshinori Kitase. L'idea - spiega il marketing team - era quella di disegnare partendo da zero un logo diverso da quelli realizzati da Amano. Prima di giungere al risultato desiderato, sono stati vagliati diversi disegni - molti dei quali inevitabilmente cestinati. Il risultato finale racchiude in sé due concetti: "lightning" (fulmine) e "metallico".
Infine, coloro preoccupati della prospettiva di un nuovo finale aperto o di completamenti della trama diffusi tramite DLC possono tirare un sospiro di sollievo: Motomu Toriyama ha dichiarato che la conclusione della Saga di Lightning sarà all'interno disco di gioco e che Lightning avrà il suo lieto fine. Yoshinori Kitase ha aggiunto che i giocatori saranno soddisfatti anche della conclusione delle storie relative agli altri personaggi di FFXIII, nonostante si possa pensare che questi ricoprano ruoli marginali in questo terzo capitolo.