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FINAL FANTASY HISTORY
Il numero delle copie di Final Fantasy vendute in tutto il
mondo si aggira intorno ai 50 milioni. Non sto parlando di uno, due o tre
episodi in particolare, ma dell'intera saga, che non tutti conoscono... e che
iniziò nel lontano 1987...
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JAP |
USA |
EUR |
| Famicom (NES) |
18/12/87 |
12/07/90 |
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| PlayStation |
31/10/02 |
08/04/03 |
14/03/03 |
| Game Boy Advance |
29/07/04 |
29/12/04 |
03/12/04 |
| PlayStation Portable |
19/04/07 |
26/06/07 |
??? |
C'era una volta una piccola casa di software chiamata Square. A quel tempo era
conosciuta per lo splendido gioco arcade Rad Racer, per NES (la console a 8 bit
della Nintendo, che furoreggiava svariati anni fa). Poi arrivò il momento del
primo RPG della casa, Final Fantasy. Si dice che la scelta di tale titolo
non sia stata affatto una casualità: in realtà Final Fantasy sarebbe
dovuto essere l'ultimo gioco creato da Hironobu Sakaguchi; la sua "Fantasia Finale",
appunto. I giochi di ruolo erano popolari in Giappone, ma con
il mercato dominato dalla serie Dragon Quest della Enix, nessuno si aspettava un
gran successo.
Gli esperti della Square riuscirono a impacchettare un intero mondo nei 2Mb di
una cartuccia del NES. I giocatori vengono catapultati in una terra mistica,
dove il potere dei quattro elementi è controllato da altrettante sfere di
cristallo. Ma la forza delle sfere sta svanendo e tenebre malvagie stanno
lentamente avvolgendo il pianeta. Pericolosi pirati si incrociano per i mari,
creature malvagie si celano nelle ombre e terrificanti demoni abitano nella
profondità della terra... l'antica profezia di Lukahn si sta per avverare e solo
i quattro eroi da lui predetti, conosciuti come Light Warriors (guerrieri della
luce) possono liberare il pianeta dalle forze del male. I quattro guerrieri sono
stati convocati alla corte del Re di Coneria, dopo che il misterioso Garland ha
rapito sua figlia. Ognuno degli eroi possiede inoltre fin dall'infanzia una
speciale sfera...
Anche se primitivo per i canoni di oggigiorno,
Final Fantasy rappresentò ai
tempi della sua pubblicazione una vera e propria rivelazione: la grafica era
splendida, la musica incredibile e la giocabilità sensazionale. La trama
studiata nei minimi particolari, il perfetto sistema di gioco, l'immensità delle
ambientazioni, centinaia di mostri, incantesimi, armi, armature e oggetti
speciali hanno garantito a Final Fantasy il successo nel mercato videoludico
giapponese. Il sistema di gioco è diverso rispetto agli episodi seguenti. Invece
di avere un personaggio fisso, il giocatore può scegliere fra sei classi di
personaggi: guerriero, ladro, cintura nera, mago bianco, rosso oppure nero, per
formare una squadra di quattro eroi.
Final Fantasy impiegò tre anni prima di solcare le onde del Pacifico e
raggiungere il mercato statunitense, dove nel 1990 incontrò un discreto successo
tra il pubblico. Il gioco è stato rilasciato di recente anche in Europa, dove ha
fatto la sua comparsa insieme al secondo capitolo della saga in un'edizione
"remake" intitolata "FF Origins".
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JAP |
USA |
EUR |
| Famicom (NES) |
17/12/88 |
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| PlayStation |
31/10/02 |
08/04/03 |
14/03/03 |
| Game Boy Advance |
29/07/04 |
29/12/04 |
03/12/04 |
| PlayStation Portable |
07/06/07 |
24/07/07 |
08/02/08 |
Dopo l'incredibile successo di Final
Fantasy era inevitabile che apparisse un
seguito. FINAL FANTASY II arrivò nel 1988, destinato forse a diventare lo
standard per la serie FF, ma non si trattava di seguito nel senso comune del
termine. Si presentava piuttosto come un gioco a sé stante, accomunato al
predecessore da elementi simili nel sistema di gioco e nell'ambientazione.
Stipato in una cartuccia da 2Mb del NES, FFII narra di una ribellione contro un
potere oppressivo, anticipando il tema di FFVI e VII. L'imperatore del
Paramekian, assetato di potere, si è rivolto alla magia nera per assoldare
perfidi mostri perché lo aiutino a conquistare il mondo. Il Regno di Phin si è
opposto a tali orde, ma è stato sopraffatto. Dopo la sconfitta quattro guerrieri
hanno tentato di sottrarsi al massacro, quando sono stati attaccati dalla
Cavalleria Imperiale. Il guaritore Minh li ha sottratti alla morte e ora tre di
loro si trovano coinvolti nella ribellione organizzata dalla principessa Hilda
dei Phin.
Graficamente
e musicalmente simile all'originale, Final Fantasy II presenta una
trama ancora più elaborata, insieme a una pari moltitudine di armi, armature,
incantesimi, mostri e ogni altra specie di ammennicolo che ci si aspetterebbe di
trovare in un episodio di FF. Pur non rappresentando uno shock per i
giocatori giapponesi, Final Fantasy II fu comunque un grande successo. Il cambiamento più
importante riguarda l'abolizione delle classi di appartenenza e dei livelli di
esperienza. In FFII i personaggi migliorano nei vari campi compiendo particolari
azioni (attaccare un mostro con la spada accresce l'attacco, mentre subire
notevoli danni aumenta la difesa). Il gioco vi mette a capo di un gruppo di
quattro eroi, tre dei quali sono predefiniti (Frionel, Maria e Guy). Final
Fantasy II segna l'esordio dei Chocobo, di Cid... e di mostri come Leviathan
(che qui ha la pessima abitudine di mangiarvi la barca), Bahamut e Behemoth.
Vengono anche introdotte magie come Ultima, Meteor, Toad e Mini.
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JAP |
USA |
EUR |
| Famicom (NES) |
27/04/90 |
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| Nintendo DS |
24/08/06 |
14/11/06 |
04/05/07 |
Sono dovuti passare due anni prima della pubblicazione del terzo episodio
targato Square. Final Fantasy III, pubblicato nel 1990, fu uno dei giochi
maggiormente pubblicizzati del tempo, nonché l'ultimo ad apparire sul NES. Si
tratta di un titolo eccellente, che ha riscosso un notevole successo tra gli
appassionati del genere. FFIII, condividendo molti elementi con l'originale, è
il seguito più coerente di tutta la serie Final Fantasy. La trama racconta di
un'entità malvagia, che dopo una lunga prigionia è riuscita a liberarsi e ora
minaccia di distruggere il mondo. Come al solito solo i quattro guerrieri della
luce sono in grado di sconfiggere questa forza oscura e di riportare la pace sul
pianeta. Il gioco ha inizio con i quattro giovani orfani intenti ad esplorare
una misteriosa caverna. Qui vengono attaccati da belve inferocite e costretti a
combattere per aprirsi la strada.
Giunti in una camera cristallina scoprono il
Cristallo del Vento, che spiega loro la minaccia che incombe sul mondo.
Affermando che loro sono i "prescelti" il Cristallo conferisce ad ognuno dei
quattro un potere speciale, prima di inviarli a combattere contro la forza
maligna.
Final Fantasy III trova posto in una cartuccia per NES da 4Mb. Il terzo episodio
(oltre a spingere la povera console ai limiti delle sue capacità) è anche un
gioco molto più complesso e dettagliato dei precedenti. Il sistema è simile
all'originale, infatti viene permessa la scelta dei nomi e delle classi dei
quattro protagonisti. Sono state poi fatte molte aggiunte: i Chocobo sono
tornati, i graziosi Moogle fanno il loro esordio, così come molti altri esseri.
FFIII introduce le classi dei Visitatori e dei Dragoni; anche se i nomi sono
differenti, le magie e le summon sono le stesse dei futuri episodi (Shiva,
Ramuh, Ifrit e così via).
Recentemente è
uscito in Giappone Final Fantasy III DS, il remake in 3D per
Nintendo DS. La versione americana del gioco è stata rilasciata il 14 Novembre 2006, mentre ancora quella europea il 4 Maggio 2007.
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JAP |
USA |
EUR |
| Super Famicom (SNES) |
19/07/91 |
23/11/91 |
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| PlayStation |
21/03/97 |
29/06/01 |
17/05/02 |
| Game Boy Advance |
15/12/05 |
12/12/05 |
02/06/06 |
| Nintendo DS |
20/12/07 |
22/07/08 |
05/09/08 |
Dal 1991 la Square passò dall'essere un piccolo sviluppatore di videogiochi a
una delle case di software più rispettate del Giappone. La serie Final
Fantasy
era già diventata uno dei più popolari filoni videoludici del paese, mentre la
pubblicazione del primo FF negli USA nel 1990 le aveva nel frattempo aperto la
strada al successo internazionale. Il quarto episodio ebbe l'onore di essere il
primo RPG pubblicato per SNES (apparecchio a 16-bit contro gli 8 del
precedente), a tutti noto come Super Nintendo. Lo SNES rappresentava per i tempi
il massimo della tecnologia al servizio dei videogiochi e il pubblico giapponese
era impaziente di vedere cosa la Square sarebbe riuscita a tirare fuori da tutta
quella potenza. Final Fantasy IV si presentò sotto forma di cartuccia da 8Mb,
sfruttando a dovere le capacità grafiche e sonore dello SNES. I personaggi e i
mostri sono più grandi, più colorati e dettagliati che mai, le magie sono state
migliorate e gli incantesimi della comparizione lasciano davvero esterrefatti.
La trama fornita ai giocatori è perfetta, completa e fantasiosa. Il giocatore
impersona Cecil, comandante del Red Wings, una nave volante militare del Regno
di Baron. All'inizio del gioco Cecil si dimostra disponibile ad esaudire il
desiderio del Re, ovvero andare a recuperare i Cristalli degli Elementi. Quando
una bomba creata dallo stesso Re rade al suolo un'intera città, Cecil e Kain
decidono di non appoggiare più la sua causa. Procedendo nel gioco Kain romperà
la sua amicizia con Cecil, ma ad accompagnare quest'ultimo faranno la loro
comparsa altri personaggi, come Rosa, Rydia, Cid, Edward, Tellah, Yang, Edge,
Fusoya e i piccoli maghi pasticcioni Palom e Porom.
Non c'è da stupirsi se FFIV viene presto tradotto per la versione
americana. Tuttavia il gioco prenderà il titolo di Final Fantasy II; infatti né
FFII né
FFIII (versione giapponese) uscirono in USA. In Giappone furono rilasciate due
versioni di FFIV: una standard e una "Easy Type". Quest'ultima, con meno armi,
oggetti, mostri e incantesimi era destinata a un pubblico più giovane... ed è
anche quella su cui si è basato il FFII americano (quindi non esiste una vera e
propria trasposizione in inglese dell'originale FFIV)! Il gioco è stato
rilasciato in Europa in una versione "remake" per PlayStation
intitolata "FF Anthology", che include anche FFV. Altri due remake, per Game Boy Advance e per Nintendo DS, sono usciti rispettivamente nel 2006 e nel 2007.
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JAP |
USA |
EUR |
| Super Famicom (SNES) |
06/12/92 |
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| PlayStation |
19/03/98 |
30/09/99 |
17/05/02 |
| Game Boy Advance |
12/10/06 |
06/11/06 |
13/04/07 |
A diciotto mesi dalla presentazione di
FFIV la Square tornò con un nuovo
episodio, Final Fantasy V. Molti dubitavano che gli sviluppatori sarebbero
riusciti a mantenere il livello qualitativo dell'imbattibile filone di FF, ma
ovviamente si sbagliavano!
FFV è probabilmente il più tenebroso dei giochi di tutta la casa. È ambientato
in un mondo dove i Cristalli degli Elementi, che garantiscono una protezione
contro le forze del male, si stanno a poco a poco rompendo uno dopo l'altro. La
storia inizia con il Re di Tycoon che, avendo avvertito il pericolo, decide di
recarsi al Tempio del Cristallo del Vento. Al suo arrivo il Cristallo va in
frantumi e il vento smette di soffiare.
Questo è comunque solo l'inizio di
FFV. Il cattivo di questo capitolo è uno dei
più perfidi di tutta la serie di FF e il risultato è una storia davvero triste,
con personaggi principali uccisi, meteoriti che precipitano sul pianeta e via di
questo passo. Nei panni dell'eroe Butz e di altri personaggi, come Galuf, Faris
e Reina, il giocatore deve tentare di rimettere in piedi la situazione,
attraversando non meno di tre mondi.
La Square riempì un'intera cartuccia da 16Mb dello SNES. I legami con i
precedenti sono riscontrabili soprattutto nelle caratteristiche degli ambienti
di gioco. I personaggi sono personalizzabili, le classi (o "Jobs") sono ben 22
ed è possibile formare un mix di abilità. Questo raffinato sistema di gioco ha
entusiasmato gli adepti degli RPG e fornito l'ennesima freccia all'arco di casa
Square.
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JAP |
USA |
EUR |
| Super Famicom (SNES) |
02/04/94 |
11/10/94 |
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| PlayStation |
11/03/99 |
30/09/99 |
01/03/02 |
| Game Boy Advance |
30/11/06 |
05/02/07 |
29/06/07 |
Altri diciotto mesi dovettero passare prima della terza ed ultima apparizione
del nuovo FF su SNES. Nel 1994 le scene di panico dei giocatori al momento della
pubblicazione di Final Fantasy VI furono pari a quelle che accompagnarono
l'uscita di FFVII tre anni dopo! Il gioco rimane a tutt'oggi il preferito di
molti appassionati della serie.
FFVI prese posto in una cartuccia da 24Mb. La Square spinse al limite della
macchina sia la grafica che il sonoro.
Provvisto della trama più coinvolgente e tortuosa di tutta la serie, FFVI è
anche stato il primo episodio ad introdurre una miscela di magia e tecnologia,
che avrà successo e che in seguito verrà riproposta in FFVII e in FFVIII.
Il gioco è ambientato in un mondo in cui la magia è scomparsa a seguito di una
guerra. Gli Esper sono solo una vecchia leggenda, eppure si crede che, celato
nei ghiacci, ne esista ancora uno. È così che due soldati dell'Impero e una
strana ragazza in loro potere, si ritrovano a dover investigare. Trovato
l'Esper, i primi due vengono accecati da uno strano bagliore, mentre la ragazza
sviene, e dopo aver preso coscienza si ritrova a dover fare i conti col proprio
passato. Locke prometterà di proteggerla finché l'amnesia non le sarà passata. È
così che i due, con l'aiuto di un'infinità di personaggi (alcuni di questi
Edgar, Sabin, Celes, Relm, Setzer), vogliono ostacolare i piani dell'Impero e in
particolare del comandante Kefka, assetato di potere e intenzionato a
distruggere ogni cosa.
La storia ha dimensioni epiche; le ore di gioco sono più di 70. FFVI utilizza un
sistema di classi semplificato, concentrandosi maggiormente sulla trama e
sull'atmosfera. FFVI fu pubblicato in USA col nome di Final Fantasy III.
Recentemente è uscito in Europa in una speciale versione "remake" per
PlayStation. Per saperne di più, leggete le recensioni presenti all'interno
della sezione dedicata a Final Fantasy VI.
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JAP |
USA |
EUR |
| PlayStation |
31/01/97 |
07/09/97 |
17/11/97 |
| Windows |
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24/06/98 |
24/06/98 |
Dopo tre anni di lavoro, voci e pettegolezzi vari, la Square tornò sul mercato
videoludico con Final Fantasy VII. Il gioco fu uno dei primi compatibili con la
PlayStation, la console di ultima generazione. Grazie al suo successo, il gioco
uscì presto anche in versione PC. Il risultato è il gioco che tutti
conoscono... La lotta di Cloud Strife contro i perfidi piani della Shinra
Corporation, contro Sephiroth e le reminiscenze del suo misterioso passato fanno
della trama un vero capolavoro, mentre l'ambientazione tecno-magica e i
personaggi principali sono divenuti delle icone della PSX. I tre CD sono stati
riempiti con una grafica sontuosa (per la prima volta in 3D), una trama intricata e una giocabilità da
brivido.
Il numero dei personaggi che compongono il party scende a tre. Tornano
personaggi con il nome di Cid, Biggs e Wedge, così come gli immancabili Chocobo. Pur conoscendo
l'architettura a 32-bit della PSX e le sue eccezionali capacità 3D, nessuno
avrebbe mai sospettato che un RPG potesse essere così bello. Unico neo il fatto
che in Italia il videogioco non sia mai stato tradotto nella nostra lingua, pur
trattandosi del capitolo che ha venduto più copie in tutto il mondo (entro il
1999 ne furono vendute più di 8 milioni). FFVII fu il primo titolo della
saga a mantenere lo stesso nome sia in Giappone che in Nord America.
Sfruttando la popolarità del gioco, la Square ha deciso produrre alcuni prequel
e sequel collegati in qualche modo alla trama originale. In questo modo è nata
la "Compilation of FFVII", composta attualmente da Final Fantasy VII
stesso più altri quattro titoli: "Before Crisis", "Crisis Core", "Advent
Children" e "Dirge of Cerberus" (vedi "Compilation
of FFVII").
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JAP |
USA |
EUR |
| PlayStation |
11/02/99 |
07/09/99 |
27/10/99 |
| Windows |
23/03/00 |
25/01/00 |
18/02/00 |
Final
Fantasy VIII vide la luce alla fine del 1999 su PlayStation. Il gioco
inizia con il rinvenimento di Squall, il protagonista, nell'infermeria del
Garden di Balamb (una sorta di accademia militare), in seguito a un
combattimento col rivale Seifer. Imparate le tecniche base con l'aiuto della
prof.ssa Quistis e ottenuti i primi G.F. (le Summon di questo capitolo), Squall è pronto per svolgere la sua
prova d'esame, che lo farà diventare SeeD a tutti gli effetti. Durante il corso
del gioco il protagonista incontrerà diversi alleati e, in modo particolare, la
dolce Rinoa, che riuscirà ad aprire il suo cuore. Insieme dovranno sopraffare i
piani della Strega Edea, o meglio, di colei che si cela dietro al suo volto...
Il sistema di combattimento è cambiato e in questo episodio si fa uso di
"Junction". Le magie vengono assimilate e archiviate sotto forma di numero,
facendo scomparire gli MP. I personaggi (non più in stile "deformed") possono richiamare in battaglia i G.F.,
entità dalla forza devastante, dotate di numerose abilità. La grafica è studiata
nei minimi particolari, i sottogiochi (fra cui il gioco delle carte, chiamato "Triple Triad") e le missioni da
intraprendere sono tantissimi; la trama, le ambientazioni e la musica
estremamente coinvolgenti. FFVIII è articolato su quattro CD ed è stato tradotto
completamente in italiano, passando direttamente dal giapponese alla nostra
lingua (e non dall'inglese, come purtroppo spesso accade).
Il gioco è stato rilasciato anche nella versione per PC, che permette
di giocare al mini-gioco "Chocobo World" (nella versione PSX questo è possibile
solo servendosi della PocketStation, venduta esclusivamente in Giappone).
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JAP |
USA |
EUR |
| PlayStation |
07/07/00 |
14/11/00 |
16/02/01 |
Con quasi due milioni di copie vendute in un solo giorno, il nono episodio della
saga travolse l'arcipelago nipponico facendo la sua apparizione nell'anno 2000
su PSX. La trama narra la lotta di un gruppo di eroi contro la malvagia regina
Brahne, plagiata dal perfido Kuja. Non mancano colpi di scena e scontri con i
nemici presenti in ogni luogo dell'antico mondo di Gaya. Le ambientazioni
ricordano parecchio quelle dei precedenti capitoli, e così perfino alcuni
personaggi (tornano ad esempio i Moguri), eventi e oggetti. La grafica di
Final Fantasy IX rimane all'incirca al livello del precedente episodio, anche se i
personaggi (nonostante siano in stile "deformed") si muovono in modo ancor più
naturale. Il party torna ad essere formato da quattro membri, mentre otto sono
in tutto quelli da scegliere. Ognuno è dotato di abilità proprie e di attacchi
speciali (eseguibili consumando un certo numero di MP); in questo modo tocca al
giocatore scegliere i personaggi che si adattano meglio al tipo di battaglia. In
FFIX non mancano i sottogiochi, come il nuovo gioco delle carte. FFIX
gode della traduzione in italiano ed è l'ultimo episodio della serie prodotto
per PlayStation.
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JAP |
USA |
EUR |
| PlayStation 2 |
19/07/01 |
20/12/01 |
29/05/02 |
Final
Fantasy X è il primo capitolo della saga a passare sul sistema a 128 Bit
della Sony. Il gioco, che è stato rilasciato in Giappone il 19 Luglio 2001, è
anche il primo titolo della serie ad introdurre il doppiaggio sonoro (in
inglese).
Tidus è un ragazzo che vive in una metropoli chiamata Zanarkand. Durante una
partita di Blitzball (uno sport subacqueo simile al calcio), viene catapultato
nel futuro. Il pianeta (Spira) è minacciato da un'entità conosciuta come Sin e
portatrice di morte e distruzione. Gli unici personaggi in grado di sconfiggerla
- benché temporaneamente - sono gli invocatori. Tidus si unirà ad un'invocatrice
di nome Yuna e ai suoi "guardiani" allo scopo di aiutarla lungo il suo
pellegrinaggio.
Final
Fantasy X è un titolo ricco di novità rispetto ai suoi predecessori. I
fondali fissi scompaiono e vengono sostituiti da ambienti realizzati interamente
in 3D; gli stessi personaggi sono completamente tridimensionali e dotati di
espressioni facciali. La World Map scompare completamente, così come l'ATB,
sostituito dal sistema di combattimento a turni (CTB, "Conditional Turn-Based");
inoltre viene introdotto un nuovo sistema di sviluppo dei personaggi (la
Sferografia). Il numero dei personaggi del party scende a tre, ma questi possono
essere sostituiti in qualsiasi momento durante la battaglia. Anche il ruolo
delle Summon (qui chiamate Eoni) cambia sensibilmente: possono essere invocate
solo da Yuna e, una volta chiamate, sostituiscono il party finché non vengono
sconfitte o finché non viene ordinato loro di scomparire. Anche in questo
capitolo non mancano i numerosi sottogiochi, dal Blitzball agli immancabili
Chocobo. La colonna sonora è curata da Nobuo Uematsu, e comprende due canzoni
cantate ("Other World" e "Suteki da Ne").
La Square ha rilasciato diverse versioni di Final Fantasy X. Quella
europea include i Dark Eoni e Der Richter, nuove armi, protezioni e abilità,
nonché un dvd aggiuntivo intitolato "Beyond FF", con interviste ai produttori e
ai doppiatori e vari trailer. Nel Gennaio 2002 FFX esce nuovamente in
Giappone nella versione "International", con le aggiunte presenti nella versione
europea, più un filmato finale ambientato a due anni di distanza dalla fine del
gioco. Quest'ultimo costituisce il prologo di Final Fantasy X-2.
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JAP |
USA |
EUR |
| PlayStation 2 |
13/03/03 |
18/11/03 |
20/02/04 |
Final Fantasy X è il primo capitolo della serie ad avere un sequel
diretto: Final Fantasy X-2, ambientato due anni dopo la sconfitta di Sin.
Il gioco è stato rilasciato in Giappone nel 2003 ed è arrivato a vendere quasi 2
milioni di copie in un mese.
Yuna, abbandonate le vesti di invocatrice, si è trasferita nella casa della sua
infanzia, a Besaid, dove le giornate scorrono monotone. Un giorno però, Rikku
giunge a Besaid e mostra a Yuna un filmato registrato in una sfera. Il
protagonista delle immagini è proprio lui... Oppure no? Se si trattasse davvero
di lui, avrebbe la possibilità di ritrovarlo. Così Yuna decide di intraprendere
un nuovo viaggio, questa volta insieme ad un gruppo di "cacciasfere" (i
Gabbiani), del quale fanno parte anche Rikku e Paine.
La grafica di gioco non è molto diversa da quella del suo predecessore, benché
molte ambientazioni siano state rivedute e corrette, le espressioni facciali
ulteriormente migliorate. Le novità maggiori riguardano le atmosfere "pop" assai
frivole e frenetiche e la struttura di gioco, elementi che hanno fatto storcere
più di un naso. La storia si articola su cinque capitoli, ciascuno dei quali
costituito da un determinato numero di missioni, alcune obbligatorie, altre
facoltative. A seconda dal numero di missioni portate a termine, si potrà
completare il gioco con una percentuale più o meno alta. La percentuale di gioco
completato determina a sua volta il filmato finale al quale si può assistere.
Una volta finito il gioco si potrà decidere di ricominciarlo in modalità "Plus",
mantenendo oggetti, Looksfere, Collezioni e naturalmente la percentuale di
completamento.
Il sistema di combattimento è basato sul "Job System" (un po' come nel vecchio
FFIV): le tre protagoniste possono cambiare abito durante la battaglia in
modo da sfruttare abilità, magie e parametri a seconda della Looksfera scelta.
Sparisce il sistema a turni introdotto in FFX e torna l'ATB, dal ritmo
incalzante, frenetico e quasi "real time" (infatti l'uso di oggetti, magie e via
dicendo non interrompe l'avanzare dell'azione). Scompaiono anche gli Eoni,
mentre non mancano i sotto-giochi, tra cui il nuovo "Sferacentro".
Per la prima volta la colonna sonora non è curata da Nobuo Uematsu, bensì da due
nuovi compositori, Noriko Matsueda e Takahito Eguchi. I brani cantati sono due,
"Real Emotion" (la canzone del filmato d'apertura) e "1000 Words", entrambe
cantate da Koda Kumi nella versione giapponese del gioco (in quella americana ed
europea, invece, i brani sono stati affidati a Jade from Sweetbox).
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