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FINAL FANTASY XIV: ANTEPRIMA
"On a forgotten page of eternity there lies a land embraced by
might gods.
Her name... Eorzea."
- Final Fantasy XIV E3 2009 Trailer

Introduzione
In questa pagina trovate tutte le informazioni disponibili riguardanti Final
Fantasy XIV Online.
Tornate periodicamente a visitare questa sezione, che sarà costantemente
aggiornata con tutte le notizie relative a questo attesissimo MMORPG.
Informazioni generali
Il primo annuncio ufficiale dello sviluppo di Final Fantasy XIV risale al
2 giugno 2009, quando Jack Tretton, presidente e amministratore delegato della
Sony Computer Entertainment of America, lancia la notizia-bomba di Square-Enix
all'E3 2009.
Si scopre così che il titolo conosciuto con il nome in codice di "Rapture",
al quale si era fatto riferimento per la prima volta nell'agosto del 2005, altri
non è che Final Fantasy XIV Online, sul quale la Square Enix sta
evidentemente lavorando da qualche anno.
Il 3 giugno 2009 appare subito il sito ufficiale del gioco, con il primo
trailer, diversi screenshot e qualche informazione.
Si scopre la composizione del team che sta dietro allo sviluppo di Final
Fantasy XIV: il produttore è Hiromichi Tanaka (FFI, FFII,
FFIII, FFXI), il regista Nobuaki Komoto (FFIX, FFXI),
il direttore artistico Akihiko Yoshida (Vagrant Story, FFXII),
mentre le musiche sono composte da Nobuo Uematsu (che da tempo non è un diretto
dipendente della Square, ma ha la sua compagnia, la "Smile Please"). Sia
sul sito che nel trailer potete sentire proprio un tema composto da Uematsu, che
a me personalmente ricorda i fasti di Final Fantasy VI.
Dopo l'annuncio iniziale che parlava di un FFXIV destinato esclusivamente
alla console di casa Sony, viene reso noto che il gioco sarà disponibile sia per
PlayStation 3 sia per PC (Windows).
In una breve conferenza tenuta alla fine dell'E3 2009, la Square-Enix assicura i
giocatori di Final Fantasy XI: esso continuerà ad essere supportato e ad
esso saranno destinati nuovi contenuti almeno fino a metà del 2010. Ad ogni
modo, non sarà possibile trasferire personaggi da FFXI a FFXIV.
Il lancio di Final Fantasy XIV avverrà nel 2010, in contemporanea mondiale: le
versioni rilasciate fin da subito saranno in inglese, giapponese, tedesco e
francese; il gioco verrà rilasciato in spagnolo (e presumibilmente in altre
lingue) solo se ci sarà una forte richiesta da parte del pubblico.
Gli sviluppatori rivelano inoltre che il piano iniziale era quello di creare il
miglior Final Fantasy possibile. Hanno pensato che, per fare ciò,
avrebbero dovuto fare un MMORPG: per questo hanno deciso di creare prima il
miglior Final Fantasy, e poi di renderlo un MMORPG.
Eorzea
"Una tale meraviglia non prova soltanto che gli dèi esistono, ma anche che loro
amano, e profondamente."
- Esploratore e cartografo, Orrick Ballard
Final Fantasy XIV è ambientato in un mondo conosciuto come
Hydaelyn.
All'interno di esso, esiste una regione chiamata Eorzea che è compresa
geograficamente nel continente di Aldenard ed è circondata da diverse isole.
La terra di Eorzea è la casa di alcune città-stato indipendenti, di cui Limsa
Lominsa porta la bandiera, vantando un porto sempre in fermento e una notevole
attività commerciale.
Limsa Lominsa è posizionata sulla costa sud dell'isola di Vylbrand, sotto
l'ombra di antiche scogliere contro le quali si infrangono le onde del mare
Rhotano. Si tratta di una città marinara, a quanto si dice benedetta da Llymlaen,
la dea della navigazione. La città si sviluppa su più isole, collegate tra loro
attraverso splendidi ponti d'avorio. Per tutto questo, Limsa Lominsa si è
guadagnata il titolo di "Navigator's Veil" (velo del navigatore), assegnatole da
bardi che hanno testimoniato la bellezza della città in terre lontane.
Leggenda vuole che Limsa Lominsa sia stata fondata da marinai rimasti senza
casa, utilizzando i resti di una gigantesca armata sconfitta e poi naufragata
contro le rocce sulle quali si erge attualmente la città.
I marinai non dimenticarono le loro origini perciò, dopo aver creato una potente
flotta, ripresero il controllo dei mari un'altra volta. In poco tempo la loro
influenza si estese in tutti e cinque i mari di Eorzea. Così nacque la
talassocrazia di Limsa Lominsa.
I fasti di questa leggenda vivono ancora oggi all'interno della classe regnante,
i cui membri chiamano il loro leader "Ammiraglio".
La pesca e la costruzione di navi sono importanti, ma gran parte della ricchezza
della città viene dall'industria navale, con oltre metà della popolazione che è
impiegata in attività di logistica. Per mantenere le rotte navali, la
talassocrazia si serve di una potente marina militare conosciuta come "Kights of
the Barracuda" (Cavalieri del Barracuda), che sorveglia i mari di Eorzea e
assicura il passaggio a tutti quelli che devono intrattenere affari all'interno della
città.
Tuttavia, perfino nei mari adiacenti alla città, imperversano bande di pirati
che saccheggiano e depredano, portando le nazioni vicine a sospettare una sorta
di collaborazione tra i Cavalieri del Barracuda e i banditi locali;
collaborazione che toglierebbe ai mercanti stranieri una parte dei profitti.
Vi è poi Ul'dah, una città nel deserto piena di ricchezze minerali.
La terza città-stato più importante è Gridania, ubicata nei meandri di un'antica
foresta.
Infine c'è Ishgard, un bastione posizionato sulla cima delle montagne.
All'interno del regno di Eorzea, si può incontrare una vasta varietà di climi,
dai più rigidi ai più miti. Non mancano paesaggi tetri e desolati, né mostri...
Di tutte le cose che si possono dire di Eorzea, la parola "ospitale" non è certo
una di quelle.


In passato, le città-stato si sono combattute senza tregua, rivaleggiando per il
dominio e l'egemonia di Eorzea. Gruppi di guerrafondai hanno versato sangue
sulla terra di Eorzea per anni, lasciando solo distruzione lungo il loro
cammino. Nemici nascosti spiavano dalle terre confinanti, attendendo il pretesto
o un'avvisaglia di debolezza per poi rivelarsi ed attaccare.
La storia di Eorzea è fatta di guerre e conflitti ed è macchiata col sangue e le
lacrime di molti.
Tuttavia, gli dèi (conosciuti come "i Dodici") sopportano e amano questa terra
da sempre. Cosa attrae di questo luogo apparentemente maledetto? Con quale
speranza e con quale scopo migliaia di aspiranti abitanti viaggiano fin qui,
desiderosi di passarci la loro vita?


La risposta giace in ciò che dà forma ad Hydaelyn e alla miriade di creature che
la popolano: i Cristalli. Essi sono il caposaldo di tutte le cose, la
manifestazione dell'etere che spinge le persone a venire qui, rischiando tutto
nell'impresa.
Ecco quindi che molti avventurieri hanno risposto alla chiamata, e saranno
perciò testimoni degli eventi epici che questa terra offrirà. Questa è Eorzea.
Razze
Nel corso di un'intervista durante l'E3 2009, il produttore Tanaka disse:
"Pensando agli avatar dei giocatori, abbiamo creduto fosse importante preservare
la familiarità che i giocatori hanno con le razze di FFXI. Tuttavia,
nella terra di
Eorzea, un Galka - per esempio - verrà chiamato con un nome diverso. Tutte le
razze avranno nomi nuovi".
Ed eccole qui: nell'aspetto, le razze di FFXIV sono del tutto simili a
quelle di FFXI. Scopriamone però i particolari e le differenze.
Hyur

 Sono, a quanto pare, la razza più prolifica di tutta Eorzea. Gli Hyur sono
migrati in gran numero nella regione di Eorzea da isole e continenti vicini,
seguendo tre principali rotte migratorie. Hanno portato con sé una sofisticata
tecnologia che ha fatto raggiungere nuove vette alla civiltà di Eorzea.
Tra gli Hyur, esiste molta varietà in termini di linguaggi e culture. Questo è
apparentemente il risultato di una ferma convinzione nell'importanza delle
libertà personali, ma si traduce anche in una mancanza di solidarietà e di
coesione sociale.
Tuttavia, essi sono diventati rapidamente leader del progresso culturale e ora
sono la guida della civiltà di Eorzea.
Le due classificazioni principali degli Hyur sono "Midlander" (coloro che sono
migrati nelle aree pianeggianti) e "Highlander" (coloro che vivono sulle colline
e sulle montagne). Saranno la razza di "default".
Lalafell

 I Lalafell sono una razza di contadini provenienti dalle terre fertili dei mari
del sud. Con l'introduzione del commercio transatlantico, hanno trovato la loro
strada verso Eorzea attraverso rotte commerciali.
Ora sono una delle razze più popolose e sono stabiliti in tutta la regione,
anche se rimangono avversi ai climi freddi.
Sono piccoli di statura e appaiono simpatici e inoffensivi, ma hanno una
spiccata intelligenza e un'agilità incredibile.
I Lalafell danno molta importanza ai legami familiari, ma sono molto cordiali
anche con gli stranieri. Questo è dimostrato dal fatto che continuano a
condividere ottime relazioni con tutte le altre razzi di Eorzea.
Elezen

 Si tratta di una razza tradizionalmente nomade, che in tempi passati vantava
l'egemonia sulla regione di Eorzea.
Gli Elezen credono che la loro importanza sia dettata dagli dèi, perciò hanno
sviluppato un forte senso di onore e orgoglio.
I loro tratti caratteristici sono l'altezza, la magrezza e gli arti allungati.
Hanno altresì orecchie a punta capaci di udire suoni e rumori anche
lontanissimi.
Si dice che gli Elezen siano addirittura in grado di discernere lo squittio di
un topo a chilometri di distanza.
In passato, la massiccia migrazione di Hyur ha causato molte tensioni e conflitti tra le due
razze che, tuttavia, ora sono in grado di convivere pacificamente.
L'unica eccezione è rappresentata dai solitari Elezen di Duskwight, che
apparentemente non vedono di buon occhio la razza degli Hyur.
Roegadyn
I Roegadyn vivono principalmente di pesca, nei pressi dei mari del nord.
È da qui che peraltro hanno trovato la strada di accesso alla regione di Eorzea.
Sono di
corporatura possente e sono conosciuti per l'importanza che danno alla
competizione, alla risolutezza e al coraggio. Ciò nonostante, si possono trovare Roegadyn dal carattere mite e introspettivo.
Sono uomini di mare che passano molto del loro tempo al porto. Alcuni di loro,
tuttavia,
lavorano come mercenari e guardie del corpo, mentre altri ancora conducono una vita da
pirati.
Sulle montagne di Ul'dah esiste un gruppo di Roegadyn i quali vivono da reclusi e
sono conosciuti come "Hellsguard" (guardie dell'Inferno); si dice che abbiamo
una grande padronanza delle arti magiche.
Miqo'te
Durante l'Età del Gelo Perenne, quando i mari diventarono ghiaccio ed era
possibile attraversarli a piedi, Eorzea fu raggiunta da una fauna prima
sconosciuta. Questo portò diverse tribù cacciatrici a migrare: i moderni
discendenti di esse sono oggi conosciuti con il nome di Miqo'te.
Le Miqo'te sono divisi in due gruppi: le "diurne" Seekers of the Sun e le
"notturne" Keepers of the Moon.
Entrambi i gruppi sono dotati di un olfato superbo e di gambe dalla muscolatura
potente, risultato di una lunga evoluzione mirata alla caccia e alla predazione.
Rispetto alle altre razze, quella delle Miqo'te non è particolarmente numerosa.
Hanno una mentalità di tipo "insulare", tesa ad evitare contatti con le altre
razze. Molte di loro risiedono nelle città più popolate, ma riescono al contempo
a condurre una vita isolata e solitaria.
Il sistema di gioco
The Armoury
Come accennato da Komoto nel corso dell'E3 2009, "l'arma determinerà il modo in
cui si gioca, determinerà il modo in cui si cresce, il modo in cui si combatte".
Il grande sistema di gioco utilizzato sarà chiamato "Armoury System" (armeria),
ad ulteriore sostegno del fatto che le armi saranno importantissime all'interno
di FFXIV. Le armi permetteranno di cambiare job e stile di vita e
potranno essere equipaggiate in ogni luogo. Infatti, semplicemente equipaggiando
una qualsiasi arma o un qualsiasi arnese, il giocatore sarà in grado di cambiare
istantaneamente le sue abilità, variando anche lo stile di gioco e l'aspetto
esteriore del personaggio.
Si potrà per esempio diventare maghi quando si viene invitati all'interno di un
gruppo di guerrieri; dopodiché lasciare il gruppo e andare a pescare oppure a
creare oggetti in veste di artigiani. Le possibilità saranno veramente infinite.
Disciplines
In Final Fantasy XIV, le classi saranno rappresentate da "Discipline",
categorie che conterranno a loro volta altre classi. Le Discipline saranno in
tutto quattro, ognuna delle quali con un certo numero di classi e una varietà di
abilità corrispondenti ad ognuna di esse.
Anziché aumentare di livello, il giocatore sarà spinto ad affinare il livello
delle proprie abilità, facendo raggiungere a queste il massimo livello (anziché
al proprio personaggio). Nonostante le classi siano ben definite, chiunque potrà
scambiare armi da una classe all'altra, aumentando notevolmente la varietà tra i
giocatori, che sceglieranno una serie di abilità sulla quale preferiranno
concentrarsi.
Le quattro Discipline si traducono in quattro diversi tipi di personaggi:
  
Disciple of the Hand
Fanno parte di questa Disciplina gli artigiani e coloro che, in generale, con le
loro mani sono capaci di produrre oggetti e forgiare armi. Equipaggiando
strumenti di vario tipo, sarà possibile specializzarsi in diversi tipi di
commercio. Al momento sono note le classi del Blacksmith (fabbro) e del Cook
(cuoco), ma non si escludono quella del falegname, dell'orefice, del conciatore
di pelli, dell'alchimista eccetera.
Disciple of the Land
Il Discepolo della Terra, conosciuto anche come Gatherer (raccoglitore), potrà
specializzarsi in una lunga serie di attività, come la caccia, la raccolta di
legna, gli scavi, il lavoro in miniera e la pesca. Sono state confermate,
infatti, le classi del Gardner (giardiniere) e del Fisherman (pescatore). A
seconda dell'arnese che si maneggia, il giocatore potrà migliorare le proprie
abilità nell'esercizio delle diverse professioni.
Disciple of War
I Fighter (guerrieri) sono maestri nell'arte della spada e vivono per
combattere. I "Discepoli della Guerra" potranno specializzarsi in una grande
varietà di classi (ad es. Arciere, Gladiatore e Spadaccino) che eccellono nella
capacità di infliggere danno fisico. Saranno in grado di equipaggiare una vasta
gamma di armi, come spade, lance, asce, katane, daghe, archi e altro ancora.
Disciple of Magic
Gli Stregoni si servono di strumenti grazie ai quali sono in grado di sfruttare
la magia, sia per ferire che per curare. I Discepoli della Magia potranno
attaccare i nemici con incantesimi distruttivi, oppure assistere i loro alleati
con magie di guarigione. Al momento è stato rivelato uno strumento, ossia la
Staffa (o Bastone). Pare inoltre che gli Stregoni potranno specializzarsi nelle
classi di Enchanter (mago, incantatore) e Warlock (l'equivalente maschile delle
streghe).
Guildleves
Le Guildleves sono piccole lastre di forma
rettangolare, create con cristallo colorato inserito a sua volta in una cornice
di metallo prezioso. Queste placche saranno consegnate dalle Gilde, incaricate
di assegnare missioni ai giocatori.
Ogni Guildleave raffigura un santo di Eorzea nell'atto di eseguire l'azione
rappresentativa di ciò che il giocatore dovrà fare.

Quella a sinistra (targata "Valor"), per esempio, mostra l'uccisione del
Basilisco da parte di San Daniffen; quella al centro mostra San Tothor che
caccia dei ratti ("Diligence"); quella a destra ("Constancy") mostra, infine,
San Moergynn che forgia una spada chiamata "Edgeless Blade". Le missioni
corrispondenti saranno perciò: sconfiggere un mostro potente, eliminare qualche
fastidiosa creatura e fabbricare un qualche tipo di arma.
In media, una missione richiederà circa trenta minuti per essere completata.
Questo permetterà ai giocatori di personalizzare l'esperienza di gioco e di
dedicarsi ad esso per il numero di ore che preferisce. Per ogni missione
accettata, il giocatore potrà scegliere quante persone lo accompagneranno. Di
più: per portare a termine alcune missioni sarà assolutamente necessario
avvalersi della collaborazione di qualcuno.
Sarà anche possibile attivare un numero multiplo di missioni contemporaneamente.
Grazie alle Guildleves, i giocatori potranno avere accesso ad alcune aree la cui
esplorazione è di norma vietata; potranno altresì negoziare con i nemici delle
altre città-stato e garantirsi l'uso dei portali "Aetheryte" (vedi paragrafo
successivo), per viaggiare velocemente all'interno di Eorzea.
Aetheryte
Aetheryte è il nome dato a degli enormi frammenti
di "nebbia eterea cristallizzata", tagliati con precisione e fusi con un antichi
macchinari. Non si sa né da chi né quando siano stati costruiti, ma vengono
usati da sempre come mezzo di teletrasporto in tutto il regno.
Questi portali garantiscono il raggiungimento di svariati luoghi all'istante, ma
pare abbiano delle controindicazioni: dopo molti "salti" consecutivi, è
necessario riposarsi, specialmente se le distanze di teletrasporto sono lunghe.
Per precauzione, la maggior parte delle città-stato scoraggia fortemente l'uso
eccessivo del teletrasporto, in quando può portare a danni irreversibili.
Battaglie e crescita del personaggio
Gli sviluppatori hanno affermato che le battaglie si svolgeranno in tempo reale,
ma non si baseranno né sul tempo né sull'azione concitata. Al contrario, la
strategia giocherà un ruolo molto più ampio. Il sistema di combattimento non si
ridurrà semplicemente al fatto di scegliere l'obiettivo ed eliminarlo: si dovrà
tenere conto di molti altri elementi, non solo riguardanti il nemico.
Per lavorare su una certa tecnica, sarà necessario scegliere con attenzione
l'equipaggiamento adeguato. Le armi si consumeranno con l'uso, ma i personaggi
saranno in grado di trasportare molti oggetti.

Riguardo alla crescita dei personaggi, Tanaka precisa che "questa volta non ci
saranno punti EXP né sistema a livelli. Si tratterà di un sistema completamente
nuovo".
Komoto aggiunge: "Vogliamo dare l'idea di un gioco in cui anche i nuovi
giocatori (persone che magari non hanno mai giocato ad un gioco online) possano
avere la libertà di provare tante cose diverse e intraprendere tutte le missioni
che desiderano, ed evolvere naturalmente partendo da queste esperienze.
Naturalmente stiamo considerando battaglie su larga scala, ma ci saranno anche
battaglie contro singoli nemici. Ci saranno delle volte in cui, per esempio
durante certe missioni, si dovrà per forza unire le forze e riunire una squadra
di persone per essere in grado di combattere contro molteplici nemici.
Ovviamente, come in ogni Final Fantasy, ci saranno scene di intermezzo e
una storia profonda, ma volevamo andare oltre e offrire una maggior varietà di
storie e missioni e dare al giocatore la possibilità di crescere attraverso le
azioni da lui intraprese. È la nostra priorità: far sì che i giocatori
apprezzino il processo di sviluppo del personaggio."
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